Addio a Gabbia.com : Si chiude un’era della storia BDSM in Italia
È una notizia che colpisce al cuore la nostra comunità: dopo oltre 30 anni di onorato servizio, il portale gabbia.com si prepara a chiudere definitivamente i battenti. Non se ne va solo un sito web, ma un pezzo fondamentale della storia del BDSM nel nostro Paese.
Per molti di noi, Gabbia è stata la “scuola”, il porto sicuro e il punto d’incontro quando il mondo digitale era ancora agli albori e le app di messaggistica istantanea come Telegram o Discord erano pura fantascienza.

Più di un portale: un punto di riferimento
Gabbia ha rappresentato per decenni il teatro di dibattiti accesi, discussioni profonde e scambi di informazioni che hanno contribuito a formare la consapevolezza di migliaia di persone. È stato il luogo degli annunci, degli incontri che hanno cambiato vite e della divulgazione tecnica e culturale in un’epoca in cui parlare di feticismo e kinky era ancora un tabù invalicabile quasi ovunque.
Chi si è approcciato a questo mondo anni fa, quasi certamente ha mosso i primi passi tra le sue pagine, trovando risposte e una comunità pronta ad accoglierlo.
Il messaggio di addio dello Staff
La proprietà ha scelto di congedarsi con parole toccanti, che riflettono non solo la stanchezza fisiologica dopo trent’anni di impegno, ma anche l’orgoglio per i valori trasmessi. Ecco il testo integrale apparso sul sito:
“La Proprietà e lo Staff danno un affettuoso addio alle migliaia di persone che in più di 30 anni hanno seguito [link sospetto rimosso]. Ogni cosa ha un principio e una fine. Nulla di grave, ma dopo tanti anni anche il più bel lavoro/passione diventa routine.
A tutti un saluto e un augurio di giorni il più possibili sereni in un mondo violento dove – così pare – solo nella (piccola) comunità BDSM sparsa nel mondo vale il principio del consenso e del rispetto.
E’ giusto dirlo, esserne fieri e Gabbia nel suo piccolo o grande molto ha dato, assieme a tutti voi, in questo senso. Più che un saluto, un abbraccio fortissimo.”
L’eredità di Gabbia
Le parole dello staff sottolineano un punto fondamentale: la comunità BDSM come baluardo del consenso e del rispetto in un mondo spesso caotico e violento. Gabbia ha lottato per questi principi, rendendoli la base di ogni interazione sul portale.
Oggi salutiamo un gigante. Il panorama digitale cambia, le piattaforme si evolvono, ma il contributo che Gabbia ha dato alla cultura kinky italiana rimarrà indelebile.
Anche alcuni concetti si evolvono e forse Gabbia era rimasto indietro ( volontariamente ) su alcuni concetti come rack e prick, decidendo di restare saldo al sempre valido SSC.
Grazie, Gabbia. RIP.





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